28 febbraio 2011

Schede di Memoria: 10 Consigli per Evitare Problemi


Piccole, piccolissime, eppure capaci di archiviare un numero enorme di foto. 
Sono le schede di memoria flash che oggi utilizziamo nelle nostre fotocamere digitali 
(ma anche nelle videocamere e negli smartphone) al posto del rullino. 
Per sfruttarle al meglio ed evitare sorprese (perdere centinaia di foto non fa piacere a nessuno e anche una sola può essere troppo) ecco una serie di consigli dettati dall'esperienza (anche quelle negative):

1 - Non puntare al massimo risparmio
Non siamo di certo tra quelli che consigliano anche al principiante di svenarsi con l'acquisto dell'ultimo modello di memoria, la più capiente, la più veloce (solo chi ha realmente bisogno di tanta velocità e di tanti GB può farlo), ma è meglio non puntare al massimo risparmio. Una scheda difettosa può capitare anche scegliendo un marchio conosciuto, ma è una eventualità meno frequente. Oggi si trovano in commercio schede di produttori mai sentiti prima che possono riservare sorprese (ci sono anche i falsi d'autore, perciò occhi aperti e acquisti solo presso i rivenditori di fiducia).

2 - Testare la memoria prima di foto importanti
Stiamo per partire per un viaggio, oppure abbiamo in programma una giornata di scatti fotografici che ci stanno particolarmente a cuore: la cosa peggiore che possiamo fare è acquistare una scheda di memoria all'ultimo momento, metterla in borsa e provarla per la prima volta... sul campo.
Le memorie flash vengono naturalmente testate in fase di produzione, quindi in genere funzionano per bene, ma qualcosa può andare storto anche dopo il confezionamento: un granello di polvere che ha rovinato un chip (la struttura delle memorie è molto complessa), carica elettrostatica, danneggiamenti meccanici e quant'altro.
Ritrovarsi tra le mani una memoria danneggiata è davvero una brutta sorpresa, specie se abbiamo portato con noi soltanto quella.
Così, per evitare noie, conviene acquistare la scheda con un po' di anticipo e provarla prima del viaggio, o della giornata di shooting. Anche una scheda "collaudata" può, in seguito, rovinarsi, ma è più difficile. Generalmente se c'è un problema, questo si manifesta fin da subito.

3 - Mettere in borsa più di una memoria
Una sola memoria, di grossa capacità, può sembrare la soluzione più comoda (la scheda sta nella macchina; non dobbiamo preoccuparci di tutte quelle piccole memorie che possiamo facilmente perdersi nel fondo della borsa). Ma proprio per il discorso fatto sopra (difetti congeniti, oppure acquisiti) può rilevarsi una scelta sbagliata. Meglio disporre di due o più schede di memoria: così si riducono al minimo i rischi. Se una memoria mostra segni di malfunzionamento, possiamo contare su quella/e di riserva.
Oltretutto acquistando più schede con capacità inferiore risparmiamo, perché i modelli appena lanciati hanno sempre prezzi proibitivi.


4 - Evitare di toccare i contatti della scheda di memoria
E' bene maneggiare la memoria evitando di toccare con le dita i contatti.

5 - Non estrarre mai la memoria dalla macchina durante la scrittura dei file
Può sembrare un suggerimento inutile, ma non è così. Oggi le macchine fotografiche digitali sono dotate di buffer di memoria capienti, nel caso delle reflex digitali anche molto capienti. La macchina è in grado di scattare diverse foto in rapida sequenza immagazzinandole nel buffer prima di trasferirle alla scheda di memoria. Un'operazione che può richiedere diversi secondi (a seconda della velocità in scrittura della memoria). Dobbiamo aver pazienza e attendere la fine del processo prima di estrarre la scheda, altrimenti andiamo incontro a problemi.
Per la stessa ragione, e soprattutto con fotocamere datate, possiamo incappare in problemi anche spegnendo la macchina mentre è in corso lo svuotamento del buffer.

6 - Ricaricare la batteria prima che arrivi a fine corsa
Sfruttare la batteria della fotocamera fino all'ultima goccia può comportare problemi alla scheda di memoria. Infatti, non soltanto rischiamo di perdere l'ultima foto, ma anche di danneggiare il file system della scheda.

7 - Rimozione corretta della memoria
Se abbiamo trasferito le nostre foto dalla scheda di memoria al computer, attraverso un lettore di memorie, dobbiamo seguire la procedura corretta per la rimozione (Windows e Mac OSX hanno procedure diverse) altrimenti rischiamo di perdere dei dati e di danneggiare la shceda.

8 - Cancellare o Formattare la scheda?
Dopo aver trasferito le nostre foto dalla memoria al computer abbiamo due opzioni per cancellare le foto dalla scheda. La prima è, appunto, la cancellazione ("erase all"), l'altra è la formattazione della scheda.
Se teniamo alla salute della nostra memory card dobbiamo farle un favore: formattarla di tanto in tanto (più volte l'anno, o anche molto più di frequente se usiamo la fotocamera spesso).
La formattazione, che va fatta dalla fotocamera (basta leggere il manuale di istruzioni della macchina fotografica per scoprire dove è naascosto il comando nei menù) per avere la massima compatibilità memoria-macchina, garantisce un miglior funzionamento della scheda e una maggiore durata. Se ci accorgiamo di rallentamenti proviamo a formattare. Il più delle volte la memoria riprenderà a funzionare a meraviglia.
Se c'è chi ha "paura" a formattare la scheda, c'è anche chi lo fa ogni volta che scarica le foto. E' una procedura pericolosa? No, volendo si può formattare ogni volta.
Se la formattazione via fotocamera è la via migliore, non sempre funziona. In questo caso si può provare a formattarla con un'altra fotocamera, oppure tramite il computer.

9 - Recupero delle foto cancellate
L'idea di formattare la scheda a qualcuno fa paura: "perderò le foto cncellate per errore"? Posto che è bene cancellare, o formattare, la scheda solo dopo che si è certi di aver trasferito le foto al computer, né la cancellazione, né la formattazione impediscono il recupero delle foto.
Alcune schede di memoria sono vendute insieme a un software che permette di tentare il recupero delle foto cancellate per errore. Altrimenti bisogna procurarsi un software ad hoc, ad esempio l'ottimo PhotoRescue ( www.datarescue.com/photorescue/ ).

10 - Occhio a polvere e intemperie
Alcune schede di memoria sono progettate per funzionare regolarmente anche in condizioni estreme (i dati relativi alla temperatura d'esercizio si trovano nella confezione), le altre, invece, possono soffrire il gelo e il caldo torrido. In generale, tutte le memorie flash soffrono umidità, polvere, sabbia e campi magnetici.
Se riposta nella custodia di plastica dedicata la memoria è protetta e dura di più.

Fonte Articolo: www.dphoto.it

25 febbraio 2011

Nikon D4 sarà la prima reflex a integrare Light Peak-Thundebolt?



Nikon D4 potrebbe essere la prima fotocamera reflex dotata di collegamento Light Peak: l'indiscrezione parte dal sito Nikon Rumors. Comincia a prendere forma il panorama futuro dei collegamenti delle periferiche e dei dispositivi esterni, possibile grazie alla superveloce e versatile tecnologia sviluppata da Intel, già integrata nei MacBook in arrivo oggi con il nome Thunderbolt.

Nikon D4 potrebbe essere la prima fotocamera reflex dotata di collegamento Light Peak. L'indiscrezione parte da Nikon Rumors, sito dedicato al mondo delle indiscrezioni sui dispositivi Nikon. Vale la pena notare che l'indiscrezione su Light Peak integrato nella Nikon D4 è circolata nei giorni precedenti alla fuga di notizie e alle rivelazioni delle specifiche dei nuovi MacBook Pro. In pratica il rumor sulla Nikon D4 con Light Peak era già in circolazione prima che venisse scoperta e confermata la presenza della porta Thunderbolt nei MacBook Pro. A lato inseriamo una fotografia ravvicinata della porta Thunderbolt dei nuovi MacBook Pro 13" pubblicata da Mac4Ever.


Con la scoperta di Thunderbolt sui nuovi MacBook Pro da 13" il rumor galleggiante nell'aria da alcuni giorni della nuova Nikon D4 dotata di una semi misteriosa porta Light Peak assume un significato completamente diverso. I costruttori stanno ricevendo i chip e le specifiche necessari per integrare Light Peak e pian piano nel corso del 2011 assisteremo al lancio di nuovi dispositivi esterni e periferiche che potranno fin da subito comunicare con i nuovi Mac tramite la nuova porta super veloce e versatile.

Ancora una volta il Mac e Apple sembrano avanti di un passo e non a caso, ancora una volta per una tecnologia fondamentale per il computing moderno: il collegamento veloce con il mondo esterno. Light Peak di Intel o Thunderbolt, come Apple ha battezzato con un nome ad effetto questa tecnologia, permette di superare i fastidiosi ostacoli non solo in termini di prestazioni, quanto piuttosto per la varietà e la diversità dei numerosi connettori oggi obbligatori. Semplice e geniale, in puro stile Mac e Apple.


Fonte articolo: www.macitynet.it

12 febbraio 2011

Nikon D800: in arrivo per marzo 2011 ?


Nikon prepara una bella sorpresa per gli appassionati nikonisti. Al Ces 2011 che si è tenuto ai primi del mese di gennaio, non è stata mostrata, ma era già nell’aria da un po’ una nuova Nikon da presentare entro la nuova primavera. Ancora non si conosce bene, ma sembra proprio che dal mese di marzo 2011, arriverà la nuova Nikon D800. Il design è sempre lo stesso, nel suo rigorosissimo Black color, la nuova Nikon D800 che sarà uno dei capi saldi della casa costruttrice, presenterà delle caratteristiche tecniche davvero sofisticate, atte alla realizzazioni di fotografie spettacolari, edite da fotografi professionisti, e da quel mondo appassionato di fotografia digitale, che vuole ed esige solo il meglio.

Conosciamo qualche particolarità di questa nuova Nikon, che sembra avere tutti i numeri per essere designata la fotocamera dell’anno. Sensore 24 megapixel, Expeed Image, sistema Live View, e funzione video in FULL HD con 1080 pixel, queste sono alcune delle formazioni tecniche appartenenti a questa nuova Nikon in arrivo la prossima primavera. Ovviamente gli zoom Nikkor hanno la loro rilevanza in termini di prestazione, con questa bella nuova coppia, obiettivi e a Nikkor D800, si potrà aspettare solo una grande qualità.
L’inizio di questo nuovo anno, ha visto scendere in campo numerose case costruttrici del settore fotografico con numerose innovazioni dal punto di vista tecnologico e moderno e soprattutto gareggiando tutte tra loro per l’elevata prestazione di qualità offerta al grande mondo utente della fotografia. Nikon è sempre stata un leader nel mondo fotografico, da sempre usata soprattutto dai professionisti che esigono solo il meglio per il loro lavoro e la passione che hanno deciso di vivere.


Fonte: http://fotografia.bloglive.it/

11 febbraio 2011

Adobe Flash Player: Effettua L'aggiornamento alla versione 10.2



Adobe Flah Player in versione 10.2 è da poco stato reso disponibile per il download per i sistemi operativi Windows, Linux e Mac. Flash Player, che era stato recentemente oscurato dall’arrivo del nuovo linguaggio Html 5, si è rinnovato apportando all’ultima versione dei notevoli miglioramenti. Secondo il blog ufficiale dell’azienda, l’ultima release dovrebbe garantire delle prestazioni 34 volte maggiori per quanto riguarda la riproduzione video, ma questa non è l’unica novità.

Grazie alla tecnologia Stage Video, Adobe Flah Player 10.2 permette la visualizzazione dei filmati in full HD ovvero a 1080 p. senza appesantire troppo il carico della cpu e sfruttando circa il 15% delle risorse di un computer di media categoria. Tra le novità introdotte ce n’è una che farà felici tutti coloro che usano abitualmente due monitor, infatti Flash player ora supporta pienamente la configurazione multi-monitor. Ciò significa che potremo vedere un video o un file multimediale in modalità fullscreen su un monitor esterno o secondario mentre continuiamo a lavorare sullo schermo principale.

L’innovativa tecnologia Stage Video non potrà essere sfruttata fino a che gli sviluppatori non avranno adeguato i lettori delle varie piattaforme, la Adobe garantisce però che i maggiori servizi come Vimeo, Brightcove, Epix, e YouTube sono già al lavoro. Per quanto riguarda la retrocompatibilità, per la prima volta, Flash Player ha escluso Windows 2000 dai sistemi operativi che possono usufruire dell’aggiornamento. In conclusione non c’è dubbio che questo aggiornamento di Adobe Flash Player porterà notevoli vantaggi ad ogni categoria di utenti, sia esperti che principianti.


Fonte: adobe / http://www.trackback.it

7 febbraio 2011

Come simulare l'effetto Orton con photoshop

L'artista:
Fotografo contemporaneo, vive nel Nord America e si dedica alla fotografia attorno ai 30 anni a tempo pieno, accompagnato da sua moglie. Attualmente dirige numerosi seminari nei quali spiega le sue tecniche di realizzazione in maniera assai anticonformista e singolare. Predilige la fotografia analogica, ma non disdegna affatto il digitale, tutto ciò che è legato al progresso è per lui una giusta evoluzione dell'arte.
I suoi obiettivi preferiti sono i Macro, i grandangolari e inseparabile 300mm fisso, con il quale realizza immagini prevalentemente di stampo naturalistico.
La sua caratteristica stà nell'aver creato un metodo per l'ottenimento delle immagini soft ed eteree , in cui il colore in tutti i suoi aspetti  e le forme, assumono un gusto nuovo che ricorda molto l'impressionismo francese di Monet.

Dettagli:
La tecnica per creare il cosi detto " Effetto Orton" consiste nell'unire due diapositive dello stesso soggetto, con la prima,  a fuoco, sovraesposta di due diaframmi e la seconda, sfocata. sovraesposta di un diaframma.


Preview simulazione con Photoshop CS5

                   
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DOPO

VIDEO TUTORIAL 

4 febbraio 2011

Adobe si prepara per la Creative Suite 6


Da alcuni documenti emerge che Adobe è già a lavoro sulla futura versione della Creative Suite. Da un sondaggio commissionato dall’azienda, emergono alcune delle caratteristiche che potrebbero essere incluse nelle future versioni delle applicazioni incluse nei pacchetti. Previste le versioni a 64 bit di Illustrator, Flash Professional, nuovi tool per il miglioramento delle immagini in After Effects e nuovi strumenti per Dreamweaver.

Appleinsider è venuta in possesso di alcuni documenti nei quali è riportato un sondaggio commissionato da Adobe e dai quali emergono alcune delle caratteristiche che potrebbero essere incluse nella futura Creative Suite 6. Tra le peculiarità più interessanti: le versioni a 64 bit di Illustrator, Flash Professional e l’aggiunta di tool per il miglioramento delle immagini in After Effects.
L’aggiornamento della Creative Suite, lo ricordiamo, è effettuato normalmente ogni 12-18 mesi; l’ultimo importante aggiornamento è stato rilasciato ad aprile dello scorso anno e i cambiamenti più notevoli sono stati le versioni a 64 bit di Photoshop, Premiere e After Effects.
Nel sondaggio si descrivono alcune caratteristiche dei software Adobe e anche se molto materiale di marketing fornito nel rivelamento è identico a quello incluso con la CS5, tante voci sono etichettate come “nuove caratteristiche”. Parlando specificatamente dei vari software, per quanto riguarda Illustrator si afferma che la futura versione sarà a 64 bit (non è tuttavia chiaro se solo la versione Windows o se lo sarà anche la versione Mac), della possibilità di applicare sfumature a tratti in tre modi diversi, un nuovo tool di vettorializzazione preciso per la creazione d’immagini vettoriali da immagini bitmapped, generazione automatica degli angoli per i pattern dei pennelli, velocizzazione generale dell’applicazione, flusso di lavoro più fluido per il web e il disegno interattivo, integrazione con Maestro e CS Review
Come abbiamo accennato vi è l’intenzione di sviluppare la versione a 64 bit di Flash Professional per Mac, caratteristica che consentirà di pareggiare una peculiarità della versione Windows. Altre caratteristiche di rilievo, dovrebbero essere: usabilità e performance migliorata, flusso di lavoro migliore per il deployment di contenuti su una vasta serie di piattaforme e dispositivi, nuove proprietà per la creazione di animazioni complesse, elaborazione e editing della timeline, tool per ottimizzare la creazione di contenuti.
“Con le innovative capacità di Photoshop CS6, è possibile spingere la fotografia in nuove direzioni e aumentare la produttività” si legge nel sondaggio. Tra le caratteristiche di cui si parla: la possibilità di utilizzare funzionalità video delle fotocamere DSLR (“trasformando filmati e fotogrammi in modi che prima erano impossibili”), nuovi strumenti per l’elaborazione grafica e tool di disegno, semplificazione di alcuni strumenti e un numero inferiore di passaggi che consentono di semplificare il flusso di lavoro.
Premiere CS6 includerà presumibilmente un engine più rapido e stabile con miglioramenti anche per il Mercury Playback Engine (un tool che sfrutta l’architettura delle GPU per anteprima e editing in tempo reale di formati nativi e in alta risoluzione). Adobe promette l’apertura più veloce dei documenti, maggiore fluidità, la possibilità di riprodurre formati lungi e complessi e progetti pieni di effetti in modo più affidabile. Premiere CS6 dovrebbe includere anche miglioramenti nell’interfaccia grafica, semplificando task quotidiani e rendendo più semplice lo switch per gli utenti di Final Cut Pro o dei software Avid. Il flusso di lavoro tapeless dovrebbe far risparmiare tempo agli utenti dalle fasi di transcodifica e rewrapping dei file. Non dovrebbero mancare tool per i sottotitoli, per la creazione di didascalie ed elementi in grado di soddisfare gli standard del settore per l’accessibilità.
Per quanto riguarda After Effects 6 si parla di Warp Stabilizer, per la stabilizzazione di filmati traballanti, in video “che sembrano essere ripresi da un dolly o creati con una Steadicam”, il “Persistent Disk Caching” dovrebbe minimizzare la necessità di rieseguire il rendering dei frame e consentire la visualizzazione più veloce delle anteprime. I flussi di lavoro Enhanced Stereoscopic 3D consentiranno di semplificare la creazione di effetti stereoscopici e il rendering da più telecamere; il supporto al Source timecode comunicherà in modo accurato informazioni sui frame a chi dovrà utilizzare i progetti con altri tool di post-produzione. Si parla poi del supporto per l’importazione ed esportazione in formato tapeless e piccoli cambiamenti in grado di fare la differenza nel flusso di lavoro quotidiano.
Non è chiaro se anche le altre applicazioni della suite saranno a 64 bit e non si parla specificatamente di una versione a 64 bit di Dreamweaver, ad esempio, ma per la nuova versione la società promette agli sviluppatori di “rimanere in linea con gli standard web e le tecnologie correlate, inclusi HTML5 e CSS3”. Nella documentazione si parla anche della capacità di Device Central di consentire la visualizzazione di contenuto mobile in HTML oltre che Flash. Device Central CS6 consentirà di sfruttare funzioni come la geolocalizzazione, accelerometri e multi-touch. Il sondaggio fa anche menzione di un nuovo strumento denominato “Adobe Helium” che dovrebbe consentire agli interactive designer di "creare animazioni, interazioni, widget e contenuti interattivi sfruttando HTML5, CSS3 e altri standard web in evoluzione”.

FONTE: www.macitynet.it  -  Questo è un articolo di Mauro Notarianni

Foto attraverso un Testo

Anteprima tutorial 


Salve ragazzi in questo articolo  pubblicherò un nuovo tutorial per photoshop. Oggi vedremo come creare un testo con immagine o meglio come dice il titolo di questo articolo, una foto attraverso un testo.
Il tutorial potrebbe risultare un pò macchinoso.
Ma non allarmatevi, basta un pò di pazienza e potrete ottenere un buon effetto.
Per questo video tutorial utilizzeremo un fotografia della band 30 seconds to mars.

Ora vediamo il Video-tutorial:




Ecco il risultato finale :


Chi sono?

La mia foto
Ciao a tutti mi chiamo Francesco.Ho 20 anni . Sono nato il 30 agosto 1990 a Matera,ma vivo a Salerno.Ho una qualifica di scuola alberghiera. Ho tanti Hobby: amo disegnare ( di tutto e di più, bsta che mi ispira ..nn vado a comando XD ihihihi ! ) , poi mi piace leggere, e soprattutto usare il computer ..infatti mi informo sempre sulle ultime novità che ci sono .. e parlando di computer.. adoro anche Photoshop e tutti i suoi programmi connessi ad esso ... come After Effects e tutti gli altri.. soprattutto adora fare video editing .